۱۳۹۶ اردیبهشت ۱۷, یکشنبه

JUVENTUS – TORINO 1 A 1: LA PEPITA D’ORO DEL PIPITA

La Juventus arriva al derby della Mole con la consapevolezza di dover racimolare solo quattro punti nelle restanti quattro giornate di campionato per aggiudicarsi il sesto titolo italiano consecutivo. A soli tre giorni dalla vittoriosa trasferta nel Principato di Monaco, Allegri ruota i suoi uomini e sono in tanti a riposare in favore di chi ha giocato meno, da Neto a Benatia, da Asamoah a Sturaro e Rincon.Higuain è in panchina, punta centrale è Mandzukic e oggi è 4 4 1 1, con Dybala alle spalle del croato.
Quattordici minuti di equilibrio e, sul corner da sinistra, lo stacco di Benatia sembra quello giusto. La palla picchia all’incrocio e torna in campo, Bonucci ci arriva in corsa e spara un destro violento, Molinaro si oppone e salva in angolo. Un sinistro di Sturaro e l’esterno di Mandzukic sul traversone di Cuadrado (per il resto in serata negativa) sfilano alti, Hart in volo plastico dice di no a Lichtsteiner, la Juve fa la partita ma i granata sono tutt’altro che arrendevoli e Belotti gira in curva il traversone di Zappacosta.
Dybala quando parte fa ammattire gli avversari, Acquah lo stende e si becca il giallo. In chiusura di tempo, Bonucci ferma la ripartenza di Belotti, pochi secondi e lo scambio in velocità tra Dybala eMandzukic regala al primo la chance più ghiotta. Il mancino della Joya è troppo centrale e Hart salva i suoi. Nel recupero, il destro a giro di Ljajic è pericoloso ma non basta per battere Neto e si va negli spogliatoi col risultato bloccato.
Aumenta il ritmo la Juve ad inizio ripresa, ma sul contropiede granataAsamoah la ferma col braccio in scivolata. Ljajic è perfetto sulla punizione, fredda Neto e il Toro è in vantaggio. La reazione della Juve è nel delizioso pallone tra le linee di Khedira. Mandzukic prova a superare Hart incrociando, ma la palla sfila fuori.
Dentro Higuain per Sturaro, passa un minuto e l’intervento di Acquah spazza palla e caviglia di Mandzukic, secondo giallo e rosso per il centrocampista granata tra mille proteste. Rincon non trova la porta di testa, Baselli impegna Neto dalla distanza e la partita resta aperta.
Ci prova la Juventus, a volte disordinata, altre precipitosa, ma ci prova. Ponte di Mandzukic, finta e tocco di Dybala che libera Khedira. La girata del tedesco è inguardabile. Pjanic per Rincon, la Juve non molla e Bonucci in scivolata non riesce a dar forza al traversone di Pjanic. L’ultima carta è Alex Sandro per Dybala, serve un’azione pulita, Rossettini anticipa Hart e per poco non lo beffa.
Non basta, ma ci siamo. E’ il minuto 91, Higuain fa tutto da solo e tra una miriade di maglie granata trova due centimetri per calciare dai diciotto metri. La rasoiata è all’angolino, beffa Hart e fa 1 a 1. Il derby finisce così, la serie infinita di 33 vittorie casalinghe consecutive è interrotta, ma il pareggio strappato in extremis vale un punto d’oro in un campionato che si avvia all’epilogo.

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