۱۳۹۳ خرداد ۴, یکشنبه

LA RIVOLUZIONE DI ANTONIO

LA RIVOLUZIONE DI ANTONIO (una barca scassata diventa un transatlantico)

                                                                                                 TANNAZ AHADI MOGHADDAM
Rivedi ciò che è accaduto durante la stagione, muovendo la testa ad occhi chiusi. Giorni pieni di nuvole o altri pieni di sole per i nostri bianconeri, ma soprattutto il successo conseguito che ha portato a te ed alla squadra un altro “scudetto” e per la terza volta; e se qualche punto si è perso per strada, la vittoria finale è la cosa che più importa. Ora il transatlantico che hai ricavato da una barca scassata viene considerato in tutta la sua potenza. I tuoi ragazzi seguono la nuova via che hai loro indicato: ora tutti vedono che  la Vecchia Signora d’Europa è tornata e non vuole più fare contenti gli avversari in alcun modo! Non più debolezze, non più oggetto di disprezzo, piuttosto l’augurio che ogni cosa si realizzi.Hai ormai l’abitudine a vedere le bandiere sul fronte del porto sventolate e mosse dalla gente, mentre i nemici crollano, felice alla fine di ogni match. Tu hai realizzato la rivoluzione che volevi ed ora ne vedi i segnali e i le immagini: i giocatori che corrono a braccia alzate verso i tifosi. Allo stesso tempo i rivali attendono che la partita inizi, per essere sconfitti. “Questo è come l’ultimo incontro, la migliore occasione per noi, saremo i campioni! Perciò animo,ragazzi” Questo hai detto nello spogliatoio.Per te ogni partita è come se fosse l’ultima!
Fin dal primo giorno hai pensato fermamente a volare e ci hai credito: guidare la classifica e dominare il campionato. Hai voluto stare in alto, in primo piano, per gustare la dolcezza della vittoria, da vero leader. Guardavi al passato ed al futuro ma era un’altra storia; tu vuoi la tua storia, una nuova storia. E’ la rivoluzione ciò che vuoi, il futuro subito. Quel che desideri, ora; e la vittoria è l’unica cosa che conta. Dimenticàti i punti persi, ti concentri sui 3 punti del prossimo match, dal primo all’ultimo calcio al pallone. Non sopporti che qualcuno ti porti via il trofeo: ora Campioni d’Italia! Questo è il più bel regalo fatto al popolo bianconero, alla nuova JUVENTUS che hai plasmato.
I numeri sono i segnali della nuova Juve, numeri e records che si sommeranno agli altri. Sei Il coach di una squadra imbattuta il primo anno in cui eri presente, con la vittoria del trofeo; ma sei andato oltre con la tua Juve, vincendo 2 scudetti consecutivi e di nuovo sei ripartito a vita nuova con pensieri differenti, uomini freschi e motivato come sempre.
I fattori  su cui contare sono stati,  un portiere come Buffon e la migliore difesa e concedere poche reti è nelle corde di una grande squadra come di un grande portiere. Pochi goal subiti, bravi i difensori, è lo stile di gioco italiano: prima la difesa e poi l’attacco! Hai potuto contare sui centrocampisti migliori in fase difensiva e non il migliore attacco, anche se Capitan Del Piero e compagni hanno fatto del loro meglio nella prima stagione. Comunque sia la Juve diventava campione: non c’era paragone con gli ultimi due anni, mai battuta da nessun altra squadra, che cambiamento!
E’ Antonio Conte che fa rivivere una compagine morta, per lui ogni cosa è un’opportunità, perciò i records non sono casuali, ma mostrano il cambiamento, dentro e fuori dal campo: il contributo delle idee di un grande allenatore. Nessuno si aspettava risultati così grandi.
Ragazzi,  pronti alla festa dopo tale stagione esaltante! fino all’ultimo pallone, fino al fischio finale dell’arbitro e poi la vittoria. Nessuno si fermi prima, nulla e nessuno. State volando al settimo cielo, nell’abbraccio dei compagni, gli spalti si svuotano ed i tifosi vanno a festeggiare: questo è l’inizio del vostro millenio, questa la prima grande vittoria che avete portato nella bacheca della Juventus. Ma non è il punto di arrivo: si deve fare la rivoluzione!
Hai iniziato la stagione successiva con lo stesso chiodo fisso, fortemente, come tuo uso. I dati statistici ti hanno dato ragione ancora una volta, sebbene senza imbattibilità. Hai iniziato la stagione senza troppi pronostici, una delle più grandi leggende è stato cacciata, non avevi nulla da rimproverarti, il direttore finanziario non fa firmare le stelle famose del calcio e così hai tirato dritto per la tua strada con i giocatori che avevi, che miglioravano di settimana in settimana.
Ma non protesti, non importa vincere o perdere: esistono loro,  questa la tua missione, il tuo impegno verso i giocatori. “Voglio scrivere una nuova storia per tutti voi” hai detto loro. “Voglio essere un altro eroe per la Vecchia Signora e da subito ed ecco qua. Il terzo scudetto consecutivo ed un altro record! Sì, la scena è cambiata, gli elementi pure, ma l’eroe è lo stesso: tu sei l’eroe! Ti imponi solo per guidare la squadra, per dimostrare che gli anni non contano, trasmettendo le tue conoscenze del calcio. Hai fatto un lavoro migliore dei colleghi con maggiore esperienza ed ora dimostri che il passato è sparito, restano solo i risultati. Tutto è cambiato e la causa del cambiamento sei tu! Non ci sono segreti: tu sei il segreto che tutti cercano, il segreto del ritorno della Juventus. Antonio Conte, il miglior acquisto dell’estate 2011. Hai salvato la Juve e l’hai portata in alto ed immediatamente, perchè vuoi essere “unico” in Italia. Oggi sei uno a cui tutti vorrebbero somigliare. La Vecchia  Signora sarà ancora una volta annoverata tra le migliori squadre professioniste europee e le bandiere bianconere sventoleranno ovunque come simbolo di gioia ed orgoglio.
Sì, la tua squadra è diventata forte, anzi tremenda, fino a conquistare un futuro da sogno. Adesso tu puoi proclamare di avere trasformato una barca scassata in un transatlantico!
Una nave da crociera potente che ha programmato di puntare alle coppe europee, per cercare di scrivere una nuova storia, a partire da te, pensata dal fischio d’inizio a quello finale. Durante l’età dorata della rivoluzione di Antonio Conte, tu che hai ricavato un transaltantico da una barca scassata!

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